La Prevenzione Vaccinale nelle Marche
Le vaccinazioni sono tra gli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive, sono uno strumento essenziale per la salute della popolazione e soprattutto dell’infanzia. Raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire alla popolazione la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie.
Per delineare gli obiettivi e le strategie nazionali il Ministero della Salute pubblica il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV).
Il Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 2 agosto 2023 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 agosto 2023 (Serie Generale n. 194).
Il PNPV, insieme al relativo Calendario vaccinale nazionale, ha l’obiettivo principale di armonizzare le strategie vaccinali applicate nel Paese, garantendo a tutta la popolazione, indipendentemente dal luogo di residenza, dal reddito, dal livello socioculturale o dallo status giuridico, i massimi benefici offerti dalle vaccinazioni.
Con la DGR 797 del 27 maggio 2024 la Regione Marche ha pubblicato l’aggiornamento del Piano Regionale della Prevenzione Vaccinale recependo il PNPV 2023-2025.
Il documento è stato elaborato dal Gruppo Tecnico Vaccini e Strategie Vaccinali delle Marche – ARS Marche e revisionato da gruppi di operatori sanitari dedicati ai servizi vaccinali, operanti nei Dipartimenti di Prevenzione delle Marche.
Il Piano definisce con più chiarezza e puntualità le strategie regionali per il raggiungimento dei 10 obiettivi che il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 propone:
- Mantenere lo status polio-free
- Raggiungere e mantenere l’eliminazione di morbillo e rosolia
- Rafforzare la prevenzione del cancro della cervice uterina e delle altre malattie HPV correlate
- Raggiungere e mantenere le coperture vaccinali target rafforzando Governance, Reti e percorsi di prevenzione vaccinale
- Promuovere interventi vaccinali nei gruppi di popolazione ad alto rischio per patologia, favorendo un approccio centrato sulle esigenze del cittadino/paziente
- Ridurre le diseguaglianze e prevedere azioni per i gruppi di popolazione difficilmente raggiungibili e/o con bassa copertura vaccinale
- Completare l’informatizzazione delle anagrafi vaccinali regionali e mettere a regime l’anagrafe vaccinale nazionale
- Migliorare la sorveglianza delle malattie prevenibili da vaccino
- Rafforzare la comunicazione in campo vaccinale
- Promuovere nei professionisti sanitari la cultura delle vaccinazioni e la formazione in vaccinologia.
Con la DGR 797/2024 sono state introdotte alcune significative novità che ampliano l’offerta vaccinale delle Marche:
- È stato introdotto il vaccino antimeningococco B nell’adolescente, con la finalità di evitare casi incidenti di questa rara ma grave malattia infettiva, che ha nella fascia degli adolescenti la fetta di popolazione più colpita da questo specifico batterio. La strategia di vaccinare gli adolescenti contro il meningococco B è stata già implementata in alcune regioni italiane ed è in studio l’introduzione di tale politica vaccinale a livello nazionale. Le Marche hanno anticipato l’introduzione del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale come successo in passato per le vaccinazioni antimeningococco C e antimeningococco ACWY.
- È stata introdotta l’estensione della gratuità del vaccino anti-HPV alle donne fino ai 30 anni (prima del 27 maggio l’offerta era gratuita fino ai 26 anni).
- Si è scelto di utilizzare unicamente il vaccino anti Zoster ricombinante, per garantire una migliore efficacia su tutti i riceventi.
- È stata migliorata la definizione dell’offerta vaccinale ai soggetti a rischio per condizioni patologiche e loro conviventi, ai soggetti a rischio per esposizione professionale, ai soggetti a rischio per determinate condizioni o comportamenti e ai viaggiatori internazionali
La DGR 797 ha inoltre introdotto una significativa novità nelle tempistiche raccomandate di somministrazione dei vaccini. Le nuove tempistiche sono pensate per aumentare il numero di vaccini co-somministrati nella stessa seduta vaccinale, perseguendo gli obiettivi di:
- garantire una copertura vaccinale completa e tempestiva, nel rispetto degli intervalli minimi dei diversi cicli vaccinali, per ottenere la riduzione del rischio di infezione nei primissimi mesi di vita;
- ridurre il possibile fenomeno del “drop-out” (utente che inizia un ciclo e che non lo porta a compimento);
- garantire una riduzione degli accessi vaccinali dell’utente, arrecando minori disagi che derivano dai multipli accessi agli ambulatori vaccinali.
La DGR 797/2024 è composta da tre documenti distinti; nel primo (Allegato A) sono riportate le strategie vaccinali per il raggiungimento degli obiettivi; nel secondo (Allegato B) è riportato il calendario e sono specificate razionali, modalità e tempistiche per l’offerta vaccinale nelle varie categorie a rischio di infezioni prevenibili con vaccino; nel terzo (Allegato C) sono riportati calendari vaccinali esemplificativi, costruiti per ciascuna rilevante condizione clinica.






